Santa Messa di inizio anno questa mattina, alle ore 9.00 in cattedrale, per gli studenti del nostro Liceo Scientifico Dante Alighieri e per i loro coetanei del Linguistico Shakespeare. Oltre 150 i presenti, affiancati da numerosi insegnanti e dai due coordinatori delle attività educative e didattiche. Ha presieduto l’eucarestia il vescovo Daniele, affiancato dal presidente della nostra Fondazione, don Giorgio Zucchelli.

Una Messa per chiedere la benedizione del Signore sull’anno scolastico appena iniziato e con la promessa di portarlo avanti con impegno, facendo della scuola una bella comunità tra studenti e insegnanti.

GIONA E IL BUON SAMARITANO

Commentando il brano di Giona e dei tre giorni passati nel ventre della balena, nonché il vangelo del Buon Samaritano, proposti dalla liturgica, mons. Gianotti li ha definiti “due testi provocatori, soprattutto per chi vive la fede in modo istituzionale o per chi ha una facciata religiosa da esibire.”

Giona mandato a Ninive da Dio, non me ha voglia e scappa: i marinai pagani risultano molto più religiosi del profeta. Nella parabola del samaritano i rappresentanti della religione ufficiale passano di fianco al ferito e se ne vanno, si ferma solo il peccatore straniero, il Samaritano.

“Ci sono espressioni di adesione a Dio e di amore verso per i poveri – ha aggiunto il Vescovo – anche al di fuori delle file ufficiali della Chiesa. Ma non basta: Gesù ci invita a fare lo stesso. Lasciamoci provocare da questa parola per conoscere quanto Dio vuole che facciamo.”

Al termine della Messa i ringraziamenti del presidente don Zucchelli, anche a nome dell’Istituto Shakespeare. Mons. Gianotti, da parte sua, ha fatto gli auguri di un buon anno scolastico, pieno di soddisfazioni.