Grande festa alla nostra scuola. Protagonisti, martedì 6 giugno, gli alunni e le alunne della Secondaria di primo grado e, mercoledì 7, quelli del Liceo scientifico. Il tutto all’aperto nei due grandi cortili della sede in via Dante.

 LA FESTA DELLE MEDIE 

Martedì s’è iniziato con la celebrazione della Messa da parte del presidente don Giorgio Zuchhelli, come momento di ringraziamento per l’anno trascorso. Numerosi anche i genitori a pregare insieme agli alunni.

Di seguito, le premiazioni di diverse iniziative. Innanzitutto l’attestato a tutti i partecipanti al Kangourou, la gara di matematica organizzata ogni anno a livello nazionale. Premiato in particolare Alessandro, arrivato fino alle semifinali nazionali.

Poi il progetto Scrittori di classe, che ha coinvolto migliaia di scuole italiane. Gli studenti sono chiamati ogni anno a scrivere racconti aderenti a un tema prescelto. Per la Manziana sono state premiate le seconde A e B.

Di seguito i progetti nell’ambito del volontariato. Le seconde A e B hanno stretto un patto con due associazioni di volontariato: il Movimento per la Vita e Il Comitato Crema Zero Barriere. Durante l’anno i volontari sono entrati nelle classi per incontrarsi con gli alunni e spiegare il loro impegno.

Martedì sera erano presenti la presidente del Mpv Marisa Donatiello, che ha inneggiato alla vita, e Cristina Piacentini del Comitato Crema Zero Barriere: “Vogliamo sensibilizzare tutti – ha detto – perché il mondo sia sempre più inclusivo.” 

Non sono mancate le premiazioni per i tornei sportivi di fine anno.

Infine i saluti degli alunni e delle alunne delle due sezioni di Terza: con il prossimo anno passeranno alle superiori! Lacrime e commozione, con una lettera di ringraziamento letta a tutti e consegnata personalmente agli insegnanti: “Non vi dimenticheremo mai!”.

LO SPETTACOLO ALICE

È seguito l’abbondante rinfresco nella veranda e poi l’attesissimo spettacolo, frutto del progetto teatrale che si è sviluppato lungo l’intero anno, guidato dalla bravissima Sara Passerini: “Un percorso teatrale di gruppo – ha spiegato – in cui non esistono ruoli: tutti fanno tutto come narratori che, in modo collettivo, raccontano una storia. Il senso è quello di fare qualcosa molto bene insieme, non di diventare attori. Un lavoro sulla consapevolezza di sè e del proprio corpo e del rapporto con gli altri, di come ambientarsi nello spazio e con persone che condividono stessi obiettivi ed emozioni.” Sara ha ringraziato la scuola che l’accoglie da molti anni e l’ottimo team degli insegnanti.

Alice, il titolo dello spettacolo che si è ispirato al libro Alice nel paese delle meraviglie, romanzo in cui prevale la fantasia. L’idea era quella di svilupparne i temi principali: la metafora della crescita e della creazione della propria identità, associata al tema del tempo. Ogni classe, in tutto sei, ha rappresentato delle scene chiave del romanzo, reinventate in un’ottica di rappresentazione visiva. 

La prima B ha iniziato mettendo in scena l’idea del tempo, la prima A ha rappresentato la caduta di Alice nella tana del coniglio; la seconda B la fantasia con un grande gioco di ombre; la seconda A il tè dei matti; la terza B le guardie della regina e la terza A la regina di cuori. Il tutto in un tripudio di luci, ombre, colori e suoni. Bellissimo. Con tanti applausi e tanta soddisfazione da parte dei genitori. 

LA FESTA DEL LICEO 

La sera dopo è toccato al Liceo. Qui si è trattato sostanzialmente di una cena di gala. Tutti elegantissimi hanno cenato ai tavoli disposti nel cortile: alunni, genitori e insegnanti. Una preghiera all’inizio guidata da don Giovanni Rossetti, un ringraziamento e un saluto da parte del preside Stefano Peletti e del presidente don Giorgio, il quale ha tenuto anche a ringraziare sentitamente Renato Marangoni che ha egregiamente presieduto, per due mandati, il Consiglio d’Istituto in momenti anche difficili. 

Poi la gustosa cena, preparata dalla ditta Genesi. Quando s’è fatto buio i liceali hanno proposto un simpatico video. Complimenti da parte di tutti all’ex alunna Maria Letizia Riccardi, che ha ricevuto dal Ministero dell’Istruzione una borsa di studio per il 100 e lode ottenuto alla scorsa Maturità.

A questo punto gli alunni della quinta classe hanno salutato tutti, insegnanti e colleghi, al termine del loro curriculum scolastico. Quindi, canti e balli con il lancio di palloncini. Una bellissima serata. Al prossimo anno!