Un romanzo, due classi di studenti, una sfida per decretare i lettori più attenti. Il tutto sotto gli occhi di una giuria imparziale chiamata a verificare la correttezza delle risposte. E’ il format del famoso programma televisivo Rai Per Un Pugno di Libri, proposto ieri mattina ai nostri ragazzi della IIIA della scuola secondaria di primo grado e della I Liceo Scientifico “Dante Alighieri” a conclusione del progetto di continuità.

Non dirmi che hai paura di Giuseppe Catozzella, il romanzo su cui si sono messe alla prova le due classi. Il gioco ha richiesto una lettura non superficiale, ma minuziosa e approfondita, ma anche voglia di mettersi in gioco e spirito di squadra. In palio un orologio da appendere alla parete dell’aula dei vincitori.

NON DIRMI CHE HAI PAURA, LA TRAMA DEL ROMANZO DI CATOZZELLA

Samia è una ragazzina di Mogadiscio. Ha la corsa nel sangue. Ogni giorno divide i suoi sogni con Alì, che è amico del cuore, confidente e primo, appassionato allenatore. Mentre intorno la Somalia è sempre più preda dell’irrigidimento politico e religioso, mentre le armi parlano sempre più forte la lingua della sopraffazione, Samia guarda lontano, e avverte nelle sue gambe magre e velocissime un destino di riscatto per il paese martoriato e per le donne somale. Gli allenamenti notturni nello stadio deserto, per nascondersi dagli occhi accusatori degli integralisti, e le prime affermazioni la portano, a soli diciassette anni, a qualificarsi alle Olimpiadi di Pechino. Arriva ultima, ma diventa un simbolo per le donne musulmane in tutto il mondo. Il suo vero sogno, però, è vincere. L’appuntamento è con le Olimpiadi di Londra del 2012. Ma tutto diventa difficile. Gli integralisti prendono ancora più potere, Samia corre chiusa dentro un burqa ed è costretta a fronteggiare una perdita lacerante, mentre il “fratello di tutta una vita” le cambia l’esistenza per sempre. Rimanere lì, all’improvviso, non ha più senso. Una notte parte, a piedi. Rincorrendo la libertà e il sogno di vincere le Olimpiadi. Sola, intraprende il Viaggio di ottomila chilometri, l’odissea dei migranti dall’Etiopia al Sudan e, attraverso il Sahara, alla Libia, per arrivare via mare in Italia.

CINQUE PROVE, ALL’ULTIMA…RIGA!

La III media è partita alla grande nella prima sfida Ring the bell, dove bisognava rispondere alle venti domande poste dalla giuria dopo aver suonato un campanello. Non solo conoscenza approfondita del romanzo, dunque, ma anche velocità e destrezza.
La I Liceo ha poi rimontato nelle due prove successive Trova l’errore e Guess Who in cui era richiesto rispettivamente di individuare la parola errata in una serie di brani tratti dal romanzo e di attribuire le citazione letta ai giusti personaggio.
La I Liceo ha poi consolidato il vantaggio nel Gioco della piramide. Ogni classe si è messa in fila indiana, obiettivo era quello di rispondere correttamente e consecutivamente al maggior numero di domande; l’alunno capofila, dopo aver dato la risposta doveva passare in fondo; ogni errore costringeva la squadra a ricominciare da capo; tempo massimo 5 minuti.
Infine le due Domande Impossibili, ognuna di cui metteva in palio ben dieci punti. Dare la risposta corretta era davvero pressoché impossibile. Gli alunni di I liceo ce l’hanno comunque fatta, aggiudicandosi la vittoria finale.

IL PROGETTO CONTINUITA’

Con il gioco di ieri si chiude il Progetto Continuità pensato per il passaggio dalla secondaria di I Grado al Liceo Scientifico. Tante le iniziative messe in campo nel corso degli scorsi mesi per far avvicinare e far conoscere il liceo Dante agli alunni di III che in queste settimane sono chiamati a fare un’importante scelta per il loro futuro scolastico e lavorativo.