Un ospite davvero speciale ha fatto di recente visita alla classe V Canossa della Primaria e alla secondaria di I grado. Ecco raccontata l’esperienza direttamente dai nostri studenti di III

Nato nel 1922, aveva 5 anni quando uscì un giornalino che parlava di un mondo fantastico ed avventuroso, chiamato “Gordon”, da qui ebbe il sogno di fare grandi viaggi e per questo si arruolò in Marina.

Martedì 22 Maggio scorso la nostra classe III media ha incontrato Emo Bargellini, superstite di guerra e testimonianza vivente della storia vissuta. Ci ha raccontato tre episodi in cui è riuscito a sfuggire alla morte, il primo mentre era a bordo di una nave militare il 27 gennaio 1943 che venne improvvisamente silurata da un sommergibile inglese lasciando solo 19 superstiti su 131, tra cui lui.

La seconda volta in cui riuscì a scampare alla morte fu in Germania, quando una volta, scappato dal campo di prigionia all’interno del quale era detenuto, venne trovato dalle SS assieme ad un amico in un campo, mentre rubavano delle patate. Dopo essere stati portati all’interno di un fienile, lasciati rinchiusi per tutta la notte, costretti a restare in piedi davanti ad un muro senza la possibilità di potersi sedere, la mattina successiva le guardie si divertirono sparandogli, ma facendo passare i proiettili vicino alle orecchie, senza però uccidere nessuno.

L’ultima storia, ma non per questo meno importante, che Emo ci ha raccontato è avvenuta nella notte di capodanno tra il 1999 e il 2000, quando un uomo entrò nella proprietà dell’ex marinaio, cercando di ucciderlo, sparandogli. Fortunatamente Emo riuscì a salvarsi, potendo così arricchire le sue esperienze, da lui definite “mortali”.

La testimonianza di Emo non è stata solo di storia vissuta, ma anche di grande determinazione nell’affrontare le difficoltà e la preparazione per superare i pericoli della vita.

i ragazzi i III A