La qualità più originale è a diversità. E’ questa l’idea di fondo che accompagnato la Giornata mondiale della diversità culturale, celebrata dai bambini e ragazzi della Fondazione Manziana mercoledì 17 maggio. L’idea, nata già nel 2016 su proposta del gruppo GLI, è quella di puntare l’attenzione, ogni anno, su aspetti differenti dell’inclusione (disabilità, diversità ecc), analizzando tematiche differenti che puntino a una responsabilizzazione sempre maggiore da parte gli studenti.

Mercoledì, ogni ordine di scuola, dall’infanzia al Liceo scientifico, ha sviluppato la tematica secondo modalità diverse e differenziate a seconda dell’età. In comune a tutti la distribuzione di adesivi e portachiavi con il logo dell’iniziativa.

I più piccoli dell’Infanzia hanno si sono approcciati alla diversità culturale attraverso il gioco e la lettura guidata di un libro, dato poi loro in regalo, con la storia dell’elefantino Elmer che ha insegnato loro un semplice, importante concetto: la diversità è una ricchezza.

Gli alunni della primaria, invece, hanno ospitato in classe alcuni genitori stranieri – chi dal Sud America, chi dalla Cina, chi dall’Est Europa – che hanno raccontato una fiaba nella loro lingua madre (poi tradotta in italiano) e illustrato alcuni aspetti caratteristici delle loro tradizioni. Ovviamente non sono mancate le domande dei bambini, davvero interessati a conoscere meglio culture diverse da quella italiana.

I ragazzi della secondaria di primo grado e del Liceo hanno affrontato la diversità culturale nelle singole classi mediante filmati, storie e riflessioni personali e di gruppo. A ognuno è stato poi consegnato un portachiavi, a ricordo dell’importanza del tema, spesso sottovalutato o tradotto secondo luoghi comuni. Ciascuno di noi, hanno capito i ragazzi, è unico e diverso, bello nella sua unicità e nella sua originalità.