Martedì 26 marzo gli alunni della scuola secondaria di primo grado e del Liceo Scientifico Dante Alighieri di Crema hanno incontrato, in episcopio, l’Ispettore Alberto Casarotti, responsabile del Compartimento di Polizia Postale della sezione di Cremona. L’intervento intendeva rendere più consapevoli i ragazzi dei rischi che i mezzi digitali di comunicazione possono comportare e della necessità di non sottovalutarne mai l’impatto, in particolare per la pubblicazione di fotografie, divenute il principale strumento di diffusione di informazioni personali.

Attraverso le parole dell’ispettore e la visione di video, gli studenti hanno potuto riflettere sul cyberbullismo, la forma giovanile di stalking. Infatti la rete di relazioni che il social media riesce a costruire può trasformarsi in una trappola se si diventa bersaglio di comportamenti poco rispettosi da parte di singoli o di gruppi e può aumentare il proprio impatto negativo sull’individuo, inducendo reazioni a volte estreme nelle vittime.

L’ispettore Casarotti ha, inoltre, insistito sulla corresponsabilità nel reato non solo da parte di chi pubblica, ma anche da parte di chi diffonde contenuti senza verificarne l’attendibilità, non pensando al fatto che non tutti reagiamo nello stesso modo.

Data l’importanza e l’attualità del tema, è stato organizzato anche per i genitori l’incontro: “Bullismo/Cyberbullismo, aggressività e vulnerabilità – Conoscere, per prevenire e agire”, venerdì 29 marzo alle ore 21 con il Maggiore Giancarlo Carraro, Comandante della Compagnia Carabinieri di Crema, presso la sede della nostra Fondazione in via Dante Alighieri.