Come ogni maggio anche quest’anno non è mancato, venerdì 24, il pellegrinaggio della nostra  Fondazione con meta due importanti santuari cremaschi. Per i bambini dell’Infanzia e delle Elementari la basilica di Santa Maria della Croce, per i ragazzi delle Medie e del Liceo, il santuario di santa Maria in Bressanoro a Castelleone. Li hanno accompagnati i loro insegnanti, presente in ambedue i santuari il vescovo Daniele. La nostra Fondazione ha voluto chiudere anche quest’anno scolastico ringraziando la Madonna e ponendo la scuola sotto la sua protezione.

INFANZIA E PRIMARIA
Zainetto in spalla, la partenza da scuola per i bambini dell’Infanzia e per la Primaria alla volta del Santuario di S. Maria della Croce è stata alle ore 9.00. Accompagnati dagli insegnanti, gli oltre 400 bambini hanno attraversato a piedi la città divisi in tre gruppi a seconda del plesso di appartenenza. Insieme a loro anche un folto gruppo di genitori e parenti.
Giunti alla basilica, nel momento di preghiera, interamente dedicato alla figura di Maria, i bambini hanno avuto modo di rivivere anche la storia di Caterina degli Uberti. “Fin da subito – ha spiegato il vescovo Daniele ai bambini – mi ha colpito che questa giovane sposa, ferita a morte, non ha chiesto il dono di aver salva la vita, ma quello di rimanere in pace con Dio”. Come riuscire anche noi a rimanere in pace con Dio? “Non ignorandoci – ha consigliato il Vescovo – ma cercando di fare ciò che Gesù ha fatto verso di noi: volendoci bene e amandoci come Lui ci ha detto. La pace è quando due o più amici cercano di vivere in amicizia”. Terminato il momento di preghiera, tutti i bambini della Scuola sono stati ospiti rispettivamente della Casa del Pellegrino e dell’Oratorio di Santa Maria per un pranzo al sacco.
Nel pomeriggio gli alunni delle classi V Canossa e Buon Pastore hanno fatto visita alla Casa Famiglia Buscarina a Santa Maria della Croce, dove hanno ascoltato la testimonianza dei genitori che hanno deciso di dedicare la loro vita a chi è in difficoltà. L’obiettivo, incontrare la diversità.
Nel mentre i loro compagni più piccoli si sono goduti l’immancabile momento di gioco all’Oratorio. Infine il ritorno a scuola, con il ricordo di una bella giornata di amicizia e condivisione.

SCUOLA SEC I GRADO E LICEO SCIENTIFICO

In cammino dunque anche gli alunni della scuola Secondaria I Grado e Liceo Dante Alighieri. Raduno a scuola alle 8. Preghiera iniziale guidata da don Giovanni Rossetti, insegnante di Religione, e la recita di una decina del Rosario che ha accompagnato tutto il pellegrinaggio.
Poi il corteo di oltre cento alunni s’è snodato lungo via Goldaniga, piazza Garibaldi e la ciclabile che porta a Izano. Molto bello il tempo nonostante le brutte previsioni dei giorni precedenti. E via, chiacchierando un po’, fino al santuario della Pallavicina. Qui la prima sosta con una preghiera all’interno del santuario.
Don Giovanni ha recitato altre decine del rosario del pellegrinaggio. Foto ricordo e partenza a piedi attraverso la splendida campagna cremasca, rigogliosissima, per sentieri e cascinali, fino al santuario di santa Maria in Bressanoro. Arrivi alle 11.30. E alle 12 circa, la Messa del vescovo che, a commento del Vangelo, ha parlato ai ragazzi di amicizia: “amicizia con il Signore e tra di noi, per condurre non una vita sterile, ma fiorente e bella. Amicizia che si traduce nell’amore e nell’amarci tra noi come Dio ci ha amati.”
Finita l’Eucarestia, pranzo al sacco sui prati, a gruppetti. E poi, alle 14.15, ritorno in treno a Crema. In attesa del prossimo cammino!