Ieri i nostri alunni delle classi II, III e V Pia Casa Provvidenza hanno vissuto la bellissima esperienza del teatro, partecipando come spettatori allo spettacolo SETTESTELLA, andato in scena al San Domenico. Si tratta di un’opera per i bambini, prodotta da Teatro all’improvviso, per la regia di Dario Moretti, il libretto di Maddalena Mazzocut-Mis e le musiche di Azio Corghi. La semplicità e l’originalità della storia è stata rappresentata sulla scena attraverso il canto, la musica e la pittura

Lo spettacolo ha affrontato argomenti quali la diversità e la solidarietà, raccontando ai bambini di come le caratteristiche che ci definiscono possano rendono unici, ma anche di quanto confrontarsi con la diversità e mescolarsi agli altri possa arricchire noi stessi e le nostre vite. Spezzare i confini del pregiudizio e dell’incomprensione non solo geografica ma anche fisica, può salvarci dalla solitudine e aiutarci a scoprire una nuova e più autentica identità individuale.

La storia narra di una stella a sette punte che improvvisamente cade dal celo per finire sulla riva di un fiume. Nel precipitare la stella perde le sue sette punte, diventando rotonda e mescolandosi tra i sassi, ma conservando qualcosa che la rende unica. Infatti, un pesce che le passa accanto si accorge della sua diversità e per aiutarla le regala una pinna; anche il vento si agita nel vedere questa strana stella e gli soffia accanto una foglia. Così la talpa strappa un ago al porcospino, la volpe dona un baffo, il gufo si sfila una piuma e la gazza andrà a rubare una lancetta all’orologio per donarla alla stella. Infine il bastone che traccia un sentiero sul fiume si arresta quando incontra la stella e si chiede: “Ma cos’è?” Una stella naturalmente, una stella di pinna, di foglia, di ago, di baffo, di piuma, lancetta e bastone!